La sessualità è una componente fondamentale del benessere individuale e relazionale. Tuttavia, per alcune donne, l'idea o l'atto della penetrazione può generare ansia, dolore o risultare impossibile. Questo fenomeno, spesso misconosciuto e sottovalutato, prende il nome di vaginismo, una condizione che impedisce o rende estremamente dolorosa la penetrazione a causa di una contrazione involontaria della muscolatura pelvica.
Nonostante il vaginismo sia una problematica diffusa, molte persone lo vivono in silenzio, sentendosi sole o inadeguate. In realtà, è un disturbo trattabile, e riconoscerlo è il primo passo per ritrovare serenità nella propria sessualità. Vediamo insieme quali sono le cause, le implicazioni e le possibili soluzioni.
Cos'è il vaginismo?
Il vaginismo è una disfunzione sessuale femminile caratterizzata da una contrazione involontaria dei muscoli che circondano l'ingresso vaginale, rendendo difficile o impossibile qualsiasi forma di penetrazione. Questo spasmo muscolare può verificarsi non solo durante il rapporto sessuale, ma anche con l'uso di tamponi, visite ginecologiche o persino al solo pensiero della penetrazione.
Esistono due tipologie principali di vaginismo:
-
Vaginismo primario: presente fin dalle prime esperienze sessuali, impedisce ogni forma di penetrazione.
-
Vaginismo secondario: compare dopo un periodo di vita sessuale normale e può essere causato da traumi, interventi chirurgici, infezioni o cambiamenti ormonali.
-
Le cause del vaginismo
Le cause del vaginismo sono molteplici e spesso interconnesse. Possono riguardare aspetti psicologici, sociali e biologici.
Fattori psicologici e sociali
-
Educazione sessuale rigida o repressiva: Crescere in un ambiente che trasmette un'immagine negativa della sessualità può portare a sensi di colpa e paura legati al sesso.
-
Ansia da prestazione: La paura di non essere "all'altezza" o di provare dolore può attivare una risposta inconscia di chiusura muscolare.
-
Esperienze traumatiche: Abusi, violenze o anche esperienze ginecologiche dolorose possono lasciare un segno profondo nella percezione della propria sessualità.
-
Pressioni culturali e religiose: Alcuni contesti scoraggiano l'esplorazione del proprio corpo e della sessualità, generando inibizioni profonde.
-
Fattori biologici
-
Infezioni o infiammazioni vaginali: La presenza di disturbi come la vulvodinia o la vestibolodinia può causare dolore e aumentare la paura della penetrazione.
-
Interventi chirurgici o parti difficili: Dopo operazioni ginecologiche o esperienze traumatiche legate al parto, alcune donne sviluppano un riflesso di difesa muscolare.
-
Secchezza vaginale: Spesso legata a cambiamenti ormonali (ad esempio in menopausa o nel post-parto), la secchezza può rendere il rapporto sessuale doloroso, rinforzando la paura della penetrazione.
Il circolo vizioso del vaginismo
Molte donne che soffrono di vaginismo entrano in un circolo vizioso: la paura della penetrazione genera tensione muscolare, che a sua volta causa dolore o impossibilità alla penetrazione. L'esperienza dolorosa rafforza la paura, aumentando l'ansia per le esperienze successive. Questo meccanismo porta spesso a frustrazione, sensi di colpa e problemi di coppia.
L'importanza di rivolgersi a professionisti specializzati
Affrontare il vaginismo richiede un approccio multidisciplinare, che unisca competenze psicologiche e mediche. La Dott.ssa Rita Ciani, psicologa clinica, sessuologa e psicoterapeuta specializzata in Terapia Breve Strategica, è un punto di riferimento per chi desidera superare questa problematica.
Chi è Rita Ciani?
Rita Ciani è psicoterapeuta, sessuologa clinica ed ha sviluppato una competenza specifica nel trattamento dei disturbi legati alla sessualità, come il vaginismo.
Attraverso un approccio personalizzato e rispettoso, accompagna le persone nel riconoscere e superare le barriere psicologiche e corporee che ostacolano una vita sessuale serena e appagante.
Nel suo metodo integra tecniche innovative e complementari, come la Terapia Breve Strategica, l’EMDR, l’Ipnosi, la Psicoeducazione Sessuale, le tecniche esperienziali e immaginative e il lavoro mente-corpo con esercizi pratici. Ogni strumento viene scelto e adattato in base alla persona, con l’obiettivo di favorire un cambiamento reale e duraturo.
Il suo lavoro aiuta le donne a riappropriarsi del proprio corpo e della propria sessualità, liberandosi da giudizi, aspettative e pressioni, in un percorso di consapevolezza, cura e libertà.
Approcci terapeutici per superare il vaginismo
-
Approcci terapeutici per superare il vaginismo
-
Terapia Breve Strategica
Lavora sull’interruzione delle tentate soluzioni disfunzionali (come l’evitamento) e propone strategie concrete per sbloccare gradualmente il corpo e la mente. -
Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT)
Aiuta a riconoscere e modificare pensieri disfunzionali legati al sesso e al dolore, associando tecniche di esposizione graduale. -
EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)
Utile in presenza di traumi (anche non espliciti) legati alla sessualità, permette di rielaborare memorie bloccate che possono mantenere il sintomo. -
Ipnosi
Favorisce un profondo rilassamento, riduce l’ansia anticipatoria e aiuta a modificare la percezione corporea e il controllo muscolare involontario. -
Tecniche esperienziali e immaginative
Come la focalizzazione sensoriale, il “come se” e le visualizzazioni guidate per rieducare la risposta corporea e il piacere. -
Psicoeducazione sessuale
Fondamentale per comprendere il funzionamento del corpo, sfatare i falsi miti e ridurre la paura legata alla penetrazione. -
Lavoro integrato mente-corpo
Utilizzo di dilatatori vaginali, esercizi perineali e tecniche di respirazione, in sinergia con la componente psicologica.
-
Molte donne non conoscono il proprio corpo e non hanno ricevuto un'educazione sessuale adeguata. Conoscere l'anatomia e il funzionamento del proprio apparato genitale può aiutare a ridurre le paure e a migliorare la confidenza con la propria sessualità.
Il vaginismo non è una condanna, e con il giusto supporto è possibile superarlo. Se ti riconosci in queste difficoltà, sappi che non sei sola: tante donne affrontano questa sfida e trovano soluzioni grazie all'aiuto di professionisti esperti.
Se vuoi intraprendere un percorso di consapevolezza e benessere sessuale, non esitare a chiedere aiuto. La sessualità deve essere un'esperienza piacevole e appagante, non un ostacolo da temere. Il primo passo è sempre la conoscenza e il coraggio di prendersi cura di sé.