mano tocca arancia con le dita come eufemismo della masturbazione femminile

Guida alla Masturbazione Femminile e Consigli su Come Raggiungere l'Orgasmo

Quanto conosci il tuo corpo e la pratica della masturbazione femminile? In questo articolo scopriremo i numerosi benefici della masturbazione sulle donne, tutti i consigli e le tecniche e i sex toys che vengono in nostro aiuto nel piacevole percorso verso l’orgasmo femminile!

Borsa da donna rosa contenente sex toys usati per masturbazione femminile

 

Masturbazione Femminile: Un Tabù da Abbattere

A lungo la masturbazione, in particolare quella femminile, è stata considerata un tabù. Ancora oggi non c’è molta attenzione e consapevolezza attorno all’autoerotismo femminile, che viene tacciata come una pratica inopportuna e corredata da un senso di vergogna e di colpa.

Partiamo dunque dal principio, e prima di guardare alla masturbazione nelle donne, cerchiamo di capire cos’è la masturbazione.

La masturbazione è un atto erotico o autoerotico che provoca piacere sessuale e porta spesso all’orgasmo, al di fuori dell’accoppiamento, attraverso l’eccitamento degli organi sessuali. La pratica della masturbazione ha molti benefici, sia dal punto di vista psicofisico sia nel percorso di conoscenza di sé, del proprio corpo e dei propri punti sensibili. Inoltre molte donne riescono a raggiungere l’orgasmo solo attraverso la masturbazione.

Quando Iniziano a Masturbarsi le Donne?

Leggiamo insieme alcuni dati sulla diffusione e la pratica della masturbazione femminile. Innanzitutto, occorre precisare come la masturbazione sia una tappa dello sviluppo umano.

Ma quando una donna inizia a masturbarsi? Secondo alcuni studi, in Italia le bambine iniziano a masturbarsi poco dopo i 12 anni, mentre i bambini solo attorno ai 14. Questo però non significa che non sia normale praticare atti autoerotici prima della pubertà. Capita infatti che alcuni bambini e bambine già a partire dai tre anni di vita iniziano a esplorare il proprio corpo: i bambini giocano con il pene e lo confrontano con quello dei compagni di scuola, e le bambine sfregano i genitali contro oggetti o esplorano la vulva con le mani - ne sono prova le ricorrenti infiammazioni dei genitali esterni delle bambine.

E da adulti? I sondaggi più recenti evidenziano innanzitutto un aumento delle donne che praticano masturbazione consuetudinariamente - questa rivelazione è anche frutto del progresso e delle lotte femministe che si battono per la libertà dei corpi femminili e abbattono il tabù sulla masturbazione femminile. Intorno al 70% delle donne tra i 25 e i 39 anni riconoscono di essersi masturbate nell’ultimo anno, questa cifra scende al 46,5% nelle donne tra i 60 e i 69 anni, e al 33% per le donne over 70. Chi l’ha detto che le donne della terza età perdano l’interesse per il sesso?

Mani mostrano dildo utilizzati per la masturbazione dalle donne

Masturbazione Femminile: Benefici

Come abbiamo anticipato, la masturbazione, femminile o maschile, non è solo una pratica naturale, ma apporta diversi benefici, sia dal punto di vista del benessere psicofisico che della conoscenza ed esplorazione del proprio corpo e del piacere.

Vediamo insieme alcuni dei numerosi benefici della masturbazione per le donne: 

  • Riduce i dolori della fase premestruale;
  • Rilascia endorfine, le sostanze che il nostro corpo produce per alleviare lo stress e avere pensieri positivi;
  • Ravorisce il relax e il sonno;
  • Costituisce un allenamento per il pavimento pelvico;
  • Consente un maggiore afflusso di sangue alla vagina e favorisce la lubrificazione;
  • Svolge un’azione regolatoria sulla pressione arteriosa.

Studi Scientifici

Diversi studi scientifici hanno dimostrato i benefici della masturbazione anche a livello psicologico e psicofisico (ne abbiamo già parlato nel nostro articolo sulla masturbazione maschile).

Innanzitutto, la pratica della masturbazione aumenta il flusso di sangue al cervello, e dunque aumenta l’ossigenazione e favorisce la memorizzazione. Inoltre, la produzione di dopamina che è associata al raggiungimento dell’orgasmo, migliora le capacità di concentrazione e velocizza quella di apprendimento.

Un altro studio scientifico si concentra invece sull’influenza sul desiderio sessuale e le fantasie erotiche, e rivela come durante la masturbazione, la percezione di ciò che è sessualmente attraente e desiderabile cambia. In poche parole, la masturbazione può far sembrare qualsiasi cosa e chiunque più attraente sessualmente e farci sentire più attraenti di rimando: forse è questa una delle ragioni per cui molte donne in gravidanza preferiscono la masturbazione e l'uso di sex toys (hai già letto il nostro articolo sull'uso di sex toys in gravidanza?).

Donna con in mano butt plug utilizzato per la masturbazione femminile

Come Masturbarsi? Tecniche di Masturbazione Femminile

Esistono diverse tecniche per praticare l’autoerotismo e attraverso cui raggiungere il piacere sessuale e il suo culmine, ovvero l’orgasmo. Ed esistono anche diversi organi genitali verso cui indirizzare la nostra stimolazione: vediamoli brevemente.

L'insieme degli organi genitali esterni femminili è chiamata “vulva” e si estende dal pube fino all'ano. La vulva si divide in due cuscinetti: quello superiore è costituito dalle “grandi labbra”, facilmente visibili dall'esterno, e quello inferiore dalle “piccole labbra”, due pieghe mucose ricoperte dalle grandi labbra - in tutto o in parte - e che si uniscono nel cappuccio del clitoride.

Il clitoride è un piccolo organo erettile e una delle sedi legate al piacere sessuale nella donna. Il clitoride si trova sotto l’ apertura delle grandi labbra, è composto di un corpo e di un glande ed è circondato dalle piccole labbra che lo forniscono di un frenulo e di un prepuzio.

All'interno delle piccole labbra, infine, c’è il vestibolo vulvare, composto da due orifizi: l'orifizio uretrale - lo sbocco dell'uretra, collocato in alto - e quello vaginale - lo sbocco della vagina, collocato in basso, verso l'ano.

Chiariti questi presupposti anatomici, passiamo alle diverse tecniche e posizioni attraverso cui praticare la masturbazione femminile.

Stimolare il Clitoride con le Dita

La masturbazione del clitoride è quella più comune e preferita tra le donne.
Innanzitutto dai tempo al tuo corpo di riscaldarsi, inizia accarezzando il clitoride e lascia che il sangue affluisca alla zona erogena interessata.

Qual è la posizione più adatta a questa stimolazione? Sicuramente sdraiata sulla pancia, con la mano allungata da dietro, per consentire un accesso e manualità più agili.

Ecco le tecniche per stimolare il clitoride con le dita:

  • Su e giù: usa la mano o le dita per scivolare su e giù o avanti e dietro sul clitoride.
  • Segno della pace (o vittoria): usa indice e medio a mò di segno della pace per stimolare il clitoride e tirarlo su e giù, oppure avanti e indietro.
  • Orbita intorno: usa lentamente il dito per tracciare cerchi attorno al clitoride, al suo cappuccio e alle labbra della vagina.

Premere il Clitoride

Rimaniamo sempre sul clitoride e questa volta anziché muovere le dita, premiamo su di esso. Occorre fare pressione sul clitoride come se fosse un bottone:

  • La pressione può essere rapida o lenta, puoi tenere sempre il dito sul clitoride o staccarlo.
  • Schiaccia il clitoride tra il dito indice e medio.

Masturbazione Vaginale

La masturbazione femminile passa dal clitoride alla vagina. Se il primo, ricco di terminazioni nervose è estremamente sensibile, la vagina risulta invece essere più sensibile al tatto.Come avviene la masturbazione vaginale? Attraverso la penetrazione, inserendo le dita nella vagina e creando un movimento ritmico con esse.

Soffione della Doccia

Si tratta di uno dei metodi più popolari e anche la prima tecnica di masturbazione per molte donne. Ma come si fa? Entra nella doccia, apri il rubinetto e, dopo aver testato temperatura e potenza del getto, dirigilo verso le tue zone erogene fino a trovare il punto - o i punti - che ti regalano più piacere. Un nostro consiglio: prova a giocare con le temperature alternandole, e con l’intensità del getto!

Cuscino

Anche questa è una tra le tecniche preferite delle donne, specie tra quelle più giovani: la masturbazione con cuscino.
Scegli il cuscino, o i cuscini: morbido, duro, soffice o più sodo, quello che preferisci. Puoi tenere o togliere la biancheria intima, e ora sei pronta: inizia a strusciare il clitoride, con la velocità e l’intensità che preferisci, sul cuscino, fino all'orgasmo!

Rispetto alle altre tecniche e posizioni che abbiamo visto fino a ora, questa è la più attiva: sei tu a muovere il tuo corpo e sfregarlo contro il cuscino. Non dare dei limiti al tuo corpo e al piacere: fai scorrere le tue mani su di te, palpandoti ad esempio.

Ci sono inoltre diverse posizioni in cui puoi masturbarti grazie all’ausilio di un cuscino: la classica posizione missionaria, la posizione da cowgirl, sulla schiena, girata da una parte, nella posizione del cucchiaio.

Altri Oggetti

La fantasia e il tuo piacere sessuale non conoscono limiti! La tua casa è piena di oggetti che possono essere usati per la masturbazione femminile e per il tuo piacere erotico. Ti nominiamo alcuni sex toys fai da te, gli altri li lasciamo alla tua fantasia!

Ah, e ti ricordiamo di utilizzare sempre lubrificanti e preservativi anche nella masturbazione femminile, per evitare infezioni e dolori genitali.

Dai un'occhiata ai lubrificanti in vendita nel nostro e-shop!
  • Peluche, puoi usarlo nelle stesse modalità del cuscino, sfregandoci contro il clitoride;
  • Pennello da cipria, che ha anche una doppia funzionalità: da un lato, il manico che può fungere da dildo; dall’altro le setole con cui stimolare e carezzare il clitoride!
  • Vibrazione del cellulare, una forma insolita e casalinga di vibratore! Ponilo sul clitoride e lascia partire la vibrazione!
  • Collana di perle, la versione casalinga delle palline vaginali;
  • Ortaggi: carota, zucchina, melanzana, quella che preferisci. Ovviamente, sono da utilizzare con il preservativo e il lubrificante, per non creare infezioni vaginali;
  • Spazzolino da denti elettrico, da usare dove e come vuoi tu: per la stimolazione del clitoride, della vagina o dell’ano;
  • Infine: preservativo pieno di acqua e congelato: per un orgasmo multisensoriale!

Vibratori e Sex Toys

E se hai già provato i sex toys fai da te, non ti resta che acquistarne!

La scelta è vasta e attenta ad ogni esigenza e desiderio delle donne e delle zone erogene che si intendono eccitare:

  • Succhia clitoride e vibratore clitorideo, per la stimolazione del clitoride attraverso la vibrazione del sex toy. Ne esistono di varie tipologie e grandezze, e l’intensità delle vibrazione è regolabile. Dai ad esempio un'occhiata allo Stimolatore Clitorideo Lelo Dot in vendita su SexJuJube!
  • Vibratore interno, per la stimolazione e il raggiungimento di un orgasmo vaginale. Il vibratore è pratico, semplice da usare, anche per le donne in gravidanza, senza alcun rischio.
  • Vibratori con più punti di stimolazione: sex toys sia vaginali che clitoridei (conosci già il vibratore Rabbit Lovesense Nora?), sex toys per lei con 3 punti di stimolazione (come il GVibe Candy), o ancora vibratori versatili adatti a tutte le zone erogene, come il vibratore Satisfyer Twirling Fun Tip in vendita su SexJuJube.
  • Dildo, di diverse misure, grandezze, colori, forme. Il didlo è solitamente usato per l’eccitazione interna: vaginale e anale. Esistono anche versioni con la ventosa, in modo da poterlo applicare, ad esempio a terra o sulla parete della doccia. I materiali sono i più disparati: hai visto per esempio questo massaggiatore Icicles in vetro soffiato a mano?
  • Palline vaginali, le amiche delle donne e del pavimento pelvico! Le palline nascono infatti come ausilio post partum per rinforzare e tonificare il tessuto pelvico, ma con gli anni sono stati scoperti anche i loro benefici nel raggiungimento dell’orgasmo. Ne esistono di diverse tipologie: possono essere singole o a coppie, di diversi materiali: metallo, silicone, giada e di diverse dimensioni. Le balls vanno inserite all’interno della vagina, e tenute ferme attraverso una contrazione delle pareti vaginali. La loro vibrazione ad ogni movimento creerà piacere nella zona erogena interessata!

Questo è solo un breve excursus sui diversi tipi di giocattoli erotici: ti rimandiamo al nostro articolo su come usare un vibratore per approfondire i diversi modelli e come impiegarli al meglio per la masturbazione.


Qui trovi i migliori sex toys per donna che abbiamo selezionato per te: naviga e inizia a pensare a cosa vuoi sperimentare. Le opzioni sono tante!

Masturbazione Anale

E ora abbattiamo un altro tabù, affermando che l’ano è fisiologicamente predisposto a regalare piacere sessuale! La zona genitale e quella anale infatti, costituiscono un tutt’uno: si formano assieme durante lo sviluppo fetale e condividono tessuti e strutture.
Come si pratica la masturbazione anale? Attraverso la stimolazione manuale, o con l’ausilio di sex toys anali (come quelli che puoi trovare in vendita nell'e-shop di SexJuJube: scopri la sezione dedicata agli anal toys!) o oralmente.

Il piacere sessuale si manifesta dopo aver rilassato lo sfintere anale, e per farlo è fondamentale utilizzare il lubrificante o anche una crema dall’effetto anestetico a base di lidocaina.

  • Massaggia con un dito la zona anale, e concentrati poi sul bordo dell’ano, esercitando una leggera pressione circolare dal basso verso l’alto.
  • In maniera graduale, quando ti senti pronta, puoi procedere alla penetrazione. La penetrazione può essere manuale o attraverso i sex toys, come un dildo o un vibratore.
Diverse tipologie di sex toys utilizzati dalle donne per masturbarsi

 

L’importanza delle Fantasie Erotiche

Lo abbiamo già dato, ma è importante ribadirlo: non mettere freni alla tua fantasia!
Gli scenari e le fantasie erotiche contribuiscono infatti a rendere più piacevole e intensa la masturbazione femminile. Non solo in fase preliminare per eccitarsi, ma sono parte integrante dell’atto sessuale: risvegliano e alimentano il desiderio. Esistono inoltre diversi allenamenti per la fantasia erotica:

  • Ascolta dei porno audio. Oltre all'occhio, anche l’udito vuole la sua parte. Puoi leggere, inventare o, appunto, ascoltare dei racconti hot per aumentare il tuo coinvolgimento durante la masturbazione.
  • Fai sexting. Perché no? Condividere in chat delle fantasie erotiche, lasciarsi trasportare dai tuoi desideri e immaginando la persona dall’altra parte.
  • Guarda film, serie o scene hot, da cui trarre ispirazione e lasciarti trasportare.
  • Cosa piace alle altre donne? Le fantasie erotiche femminili più ricorrenti sono: il sesso di gruppo, la gangbang, la prostituzione e l’esibizionismo.

Non avere paura della tua fantasia: quella erotica è un modo di esprimere i tuoi desideri e la tua immaginazione sessuale, non si tratta necessariamente di situazioni che replicheresti nel reale, quindi non preoccuparti delle tue fantasie.

La Masturbazione nella Vita di Coppia

La masturbazione è un atto di autoerotismo, ma non vuol dire che non possa essere fatto in coppia!

Studi rivelano infatti i benefici di masturbarsi in presenza del o della partner, per scambiarsi informazioni su come ci piace essere toccate e su cosa ci eccita maggiormente.

Proprio come abbiamo già detto del BDSM (leggi qui il nostro articolo sulle pratiche e tecniche BDSM), anche la masturbazione e l’uso di sex toys di coppia può essere un modo alternativo ed eccitante per aumentare la complicità di coppia e iniziare l’attività sessuale, aumentando la dimensione di intimità e coinvolgendo il partner o la partner nella nostra sfera sessuale privata.

Attenzione però a non sostituire la pratica della masturbazione di coppia con quella dell’atto sessuale in sé: in tal caso la masturbazione potrebbe venire praticata in modo compulsivo per soddisfare il proprio piacere sessuale, a discapito di quello della coppia. Questo campanello d’allarme può essere risolto insieme: aprendo un dialogo all’interno della relazione per comprendere ciò che sta succedendo e risolvere la problematica, ritrovando la soddisfazione sessuale della coppia.

E Se con la Masturbazione non si Arriva all'Orgasmo?

Il culmine del piacere sessuale e della masturbazione, femminile o maschile che sia, è l’orgasmo.

Tuttavia, può capitare che questo non venga raggiunto. Innanzitutto è bene specificare come l’orgasmo sia, appunto, il culmine di un piacere prolungato, e dunque non si deve vivere la masturbazione come mezzo per ottenerlo, ma si tratta piuttosto di un percorso, che vede l’orgasmo come meta ultima.

In secondo luogo: ogni donna è diversa, trova piacere in diversi stimoli, e dunque l’importante è trovare ciò che le piace, senza preoccuparsi se ciò che fa eccitare le altre donne non funziona anche con lei.

Infine, potrebbero esserci alcune cause specifiche in caso di mancato orgasmo: stiamo parlando dell’anorgasmia, o dell’impossibilità di toccare l’apice del piacere sessuale. Si tratta di un disturbo della sessualità, che sostituisce il piacere intenso dell’orgasmo a una sensazione di tensione o addirittura nervosismo. Può essere di diverso tipo:

  • Situazionale: si manifesta solo in determinate e circoscritte situazioni: un partner, la qualità o le caratteristiche della stimolazione.
  • Permanente o primaria: presente dunque sin dai primi rapporti sessuali e primi episodi di masturbazione.
  • Acquisita o secondaria: sorta in un certo momento della vita, dopo aver già provato piacere sessuale e aver conosciuto l’orgasmo. In tal caso potrebbe trattarsi di una conseguenza a un altro disturbo.
  • Totale: c’è assenza completa di piacere dall’inizio alla fine del rapporto o della masturbazione.
  • Parziale: un principio di sensazione piacevole c’è, ma non trova il suo culmine.

Se ti riconosci in una di queste situazioni, potresti avere bisogno di confrontarti con un esperto, per valutare la situazione insieme e trovare il giusto modo per scoprire o ritrovare il piacere dell’orgasmo!

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