ragazzi con problemi di perdita di erezione durante il rapporto

Perché Ho Difficoltà a Mantenere l'Erezione? Cause e Soluzioni ai Problemi di Erezione nell'Uomo

Quello che analizzeremo e affronteremo in questo articolo è un problema molto diffuso nel genere maschile. Una difficoltà con cui tanti uomini si confrontano e che scaturisce da cause anche molto diverse tra loro. La disfunzione erettile infatti può avere sia origine psicologica che fisica, e la perdita dell’erezione durante il rapporto quindi, a seconda dei casi, può essere risolta in diversi modi. In questo articolo comprenderemo cos'è, le cause della perdita di erezione durante il rapporto, i rimedi e quali sex toys possono essere d'aiuto.

uomo siede sul letto scondolato a causa della perdita di erezione durante un rapporto

Problemi dell’erezione durante il rapporto: cosa significano?

Contrariamente a quanto forse l’opinione generale pensi, o voglia ammettere, i problemi legati a disturbi dell’erezione, che si tratti di perdita di erezione durante il rapporto o anche difficoltà nelle fasi iniziali di un rapporto sessuale, sono disfunzioni sessuali maschili molto diffuse.

Si stima che circa il 13% degli italiani ne soffra, o abbia sofferto, dato che corrisponde a circa un 1 uomo su 8. Eppure nonostante si tratti di una tematica riscontrata nelle vite di moltissime persone, ancora si fa fatica a parlarne e tantissimi sono gli uomini che non ricorrono a degli specialisti, che agilmente potrebbero aiutarli a risolvere il problema. Sono in tanti infatti gli uomini che cercano informazioni su cosa significa la perdita di erezione durante il rapporto e per questo oggi siamo qui a rispondere.

Con il termine disfunzione erettile si fa riferimento alla complessità di raggiungere la piena erezione, o anche alla difficoltà di mantenere l’erezione. Queste difficoltà possono derivare da diversi fattori. In particolare poi bisogna fare alcune distinzioni sulle possibili declinazioni del problema:

Impossibilità a raggiungere l’erezione, in qualsiasi contesto o situazione ci si trovi;

  • Perdita dell’erezione al momento della penetrazione;
  • Perdita dell’erezione durante il rapporto, con conseguente impossibilità a raggiungere l’orgasmo;
  • Problemi di erezione in situazioni specifiche (come rapporti orali, in periodi di forte stress, in determinate posizioni).

Le disfunzioni che rientrano in tutte le casistiche appena elencate poi, possono verificarsi occasionalmente e non necessariamente corrispondono a un disturbo di tipo fisiologico (ad esempio molti hanno difficoltà di erezione la prima volta, ed è perfettamente normale!). Va però indagata la causa di natura psicologica che innesca l’erezione debole, per cercare di risolverla.

Tendenzialmente si tratta di forme transitorie, sia nei ragazzi che negli uomini più avanti con l’età, e come visto dai dati, è un qualcosa più comune di quanto si immagini. È importante capire questo, per evitare che un disturbo casuale e facilmente risolvibile, possa compromettere la salute psicologica dell’uomo.

Quando la difficoltà di erezione è un problema?

Un episodio sporadico di disfunzione erettile può capitare a chiunque. La perdita di erezione o la difficoltà nel mantenere l'erezione durante il rapporto può essere dovuta a diversi fattori:

  • Alcool
  • Ansia e stress sul lavoro
  • Il luogo che non ti mette a tuo agio
  • L’ansia da prestazione, specialmente se alle prime esperienze in generale, o con quello specifico partner
  • Mancanza di eccitazione
  • Pensieri intrusivi

In generale poi va sradicata la convinzione secondo la quale l’erezione sia il punto nevralgico del rapporto sessuale e di come sia l’uomo a dover ricoprire la parte attiva e dominante. Ne abbiamo parlato nel nostro articolo sulle relazioni BDSM: il rapporto sessuale va oltre logiche prestazionali che sicuramente minano il benessere emotivo.

Partendo da questo presupposto, e da casi specifici come quelli sopra elencati, diventa facile comprendere come non ci sia da allarmarsi se si incorre in problematiche dell’erezione in maniera sporadica.

La perdita di erezione durante un rapporto, ma anche l’incapacità di raggiungerla, diventa però un problema, e si presenta quindi la necessità di indagare a fondo, quando si manifesta reiteratamente nel tempo, rendendo di fatto impossibile avere rapporti sessuali in qualsiasi situazione ci si trovi.

In questi specifici casi, è importante rivolgersi a degli specialisti, medici e sessuologi, per comprendere le ragioni della disfunzione, e risolverla nel migliore dei modi attraverso una diagnosi accurata prima, e azioni mirate poi.

Cos’è la disfunzione erettile?

Partiamo col dire che la disfunzione erettile non è una malattia, ma la manifestazione sintomatologica di un problema che può avere diverse origini.

Consiste nell’impossibilità di avere un erezione, o nella perdita di questa durante il rapporto sessuale. Si manifesta con diversa regolarità in tutte le fasce d’età, in particolare negli over 40. E si stima che circa il 13% degli uomini ne soffra in qualche modo e misura.

Generalmente poi, casi di disfunzione erettile dovuti a qualsivoglia ragione non necessariamente legata a problemi fisici, si manifestano in uomini giovani e adulti in maniera sporadica, anche in soggetti sani dal punto di vista medico.

Perdita di erezione durante il rapporto: cause

Le cause che portano alla perdita o difficoltà di mantenere l'erezione durante un rapporto sessuale si dividono in tre gruppi, tutte con origine e possibili soluzioni differenti:

  • Problemi fisici, di diversa natura. Di origine ormonale oppure vascolare. O anche legati a particolari problemi che possono compromettere l’attività sessuale. In generale per disfunzioni di questo tipo, è bene rivolgersi a un medico.
  • Fattori situazionali, legati magari al contesto e al luogo in cui si sta provando ad avere il rapporto sessuale. Si tratta di ragioni circoscritte e quindi facilmente risolvibili.
  • Problemi psicologici, di diversa natura ed entità che certamente, nel momento in cui diventano debilitanti per lungo periodo, vanno indagati con uno specialista. Incidono in questa categoria anche l’ansia e lo stress sul posto di lavoro, o legate a periodi particolari della vita.

Disfunzione erettile: cause fisiche

Tra le cause fisiche più comuni che portano alla disfunzione erettile, ci sono certamente:

  • Aterosclerosi e malattie cardiovascolari, cioè l’indurimento delle arterie che compromette, tra le altre cose, l’afflusso di sangue verso il pene;
  • Diabete;
  • Complicazioni dovute al trattamento chirurgico della prostata;
  • Diversi farmaci che vengono utilizzati per i più disparati scopi. Come quelli per trattare l’ipertensione arteriosa, oppure i medicinali antidepressivi, che agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale.

Un’altra causa fisica della difficoltà a mantenere l’erezione, è riconducibile a problematiche ormonali. Un basso livello di testosterone infatti, oltre a compromettere la libido e il desiderio sessuale in generale, può portare a disfunzione erettile.

Non vanno esclusi poi a priori problemi al sistema nervoso, che di riflesso si ripercuotono sulla vita sessuale dell’uomo.

Infine tra le cause di natura fisica, certamente l’utilizzo di alcuni specifici farmaci, l’uso di alcool o di sostanze stupefacenti, oppure il mantenimento di uno stile di vita poco sano dal punto di vista alimentare e dell’attività motoria.

Disfunzione erettile: cause psicologiche

Per quanto riguarda invece i problemi di natura psicologica causa della perdita di erezione durante il rapporto, si sfocia in dinamiche relazionali assai complesse, che possono avere diversa natura:

  • Timore dell’insuccesso, che può bloccarti ancor prima di giungere all’atto, o che durante il rapporto può creare dei blocchi emotivi;
  • Giudizio, con la paura di non essere all’altezza del proprio partner. In generale questo genere di dinamiche sono innestate da una visione distorta, in ottica prestazionale, del sesso. È per questo che consigliamo sempre alle coppie di giocare molto imparando a conoscersi e a stimolarsi in diversi modi (consigliatissima la masturbazione anale in coppia)
  • Perdita di controllo, che genera ansia da prestazione e incapacità di portare a termine il rapporto con serenità.

donna consola uomo con problemi di erezione

Le conseguenze dei problemi di erezione

Se si tratta di problemi riscontrati sporadicamente, una volta comprese le ragioni che hanno portato alla disfunzione, è semplice imparare a gestirli e a evitarli.

Quando invece la perdita dell’erezione durante il rapporto si reitera nel tempo, subentrano tutta una serie di conseguenze fattori che se non correttamente affrontati, andranno certamente a minare la salute della relazione di coppia, al di là della difficoltà nel raggiungere l'orgasmo.

È importante quindi rivolgersi a degli specialisti per evitare che l’ansia, il senso di vergogna, il timore di non riuscire a soddisfare il partner e un forte senso di umiliazione, compromettano il benessere della propria relazione e causino una mancanza di rapporti sessuali nella coppia.

Il pericolo è quello di chiudersi in sé stessi, scansare un partner che invece vorrebbe venire in aiuto, e logorare lentamente il rapporto, quando sarebbe bastato semplicemente affrontare serenamente un problema che, come abbiamo visto, è più comune di quello che sembra.

Come superare la perdita dell’erezione?

Come per ogni altra tipologia di problemi, anche la disfunzione erettile va affrontata rivolgendosi a specialisti in grado, attraverso un’accurata diagnosi, di scovare le cause del problema, suggerendo poi il trattamento migliore per te.

Che si tratti di un andrologo, oppure di un sessuologo, si andrà a scavare all’interno dello stile di vita, delle abitudini sessuali, l’eventuale assunzione di farmaci o altre cause di ogni tipo e natura, che poi attraverso un percorso terapeutico specifico verrano risolte.

Disfunzione erettile: rimedi

Esistono dei rimedi per la perdita di erezione durante il rapporto? la risposta è CERTO! Il primo rimedio per risolvere una disfunzione erettile, è iniziare a indagarne le cause, quindi rivolgersi a specialisti esperti. Questo perché ogni paziente è diverso e quindi solamente l’occhio attento di un professionista saprà suggerire le terapia adeguata.

Sia che si tratti di soluzioni farmacologiche, che di un percorso psicoterapeutico, che di servirsi dell'ausilio di sex toys (ne esistono diversi appositi per questa tipologia di problematiche!). In generale l’obiettivo deve essere sempre il raggiungimento di una vita sessuale soddisfacente, andando a correggere le cause della disfunzione, alla base.

 

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Studio dei fattori organici o ambientali

L’errore assolutamente da evitare, nella ricerca di soluzioni volte a risolvere problematiche di perdita di erezione, è quello di effettuare autodiagnosi senza alcuna competenza medico-scientifica, intervenendo poi con trattamenti di qualunque tipo.

Questo oltre a essere certamente poco efficace, può essere dannoso per la salute. Una cosa che però è intelligente fare, è cercare di comprendere autonomamente quali sono i fattori e i contesti in cui queste disfunzioni si manifestano, per provare a prevenirne la manifestazione.

Se si è fatto uso esagerato di alcolici ad esempio, rendersene conto e limitarne l’uso può essere certamente una soluzione corretta. Così come riscontrare di aver difficoltà a mantenere l’erezione in concomitanza di periodi di forte stress a lavoro, o in famiglia, è il primo passo per rendere più sereno il rapporto sessuale nella sua completezza.

Terapia farmacologica

Premessa doverosa, si tratta di soluzioni da ritenersi valide solamente previa prescrizione medica, perché il pericolo di incorrere in problematiche ben più gravi, in assenza di corretta diagnosi, è altissimo.

In generale comunque la terapia farmacologica si presenta sotto due forme:

  • Assunzione orale, di farmaci come viagra e cialis, che agiscono da inibitori della PDE-5 migliorando l’afflusso di sangue verso il pene;
  • Farmaci ad azione topica, cioè che vengono somministrati direttamente sulla zona interessata (il pene). Posso essere creme, lozioni, ma anche iniezioni.


Integratori per la potenza

Oltre ai medicinali per la perdita di erezione esistono anche integratori che agiscono aiutando il corretto funzionamento dei tessuti e in generale degli organi interessati durante i rapporti sessuali.

Anche in questo caso però, pur non trattandosi di farmaci in senso stretto, abbiamo a che fare con sostanze che in qualche modo interagiscono con l’organismo. Bisogna far attenzione quindi a non abusarne, e soprattutto a consultare il proprio medico prima dell’uso, per evitare effetti indesiderati.

Vacuum device e protesi peniene

Un’altra possibilità poi, che si muove parallela alla somministrazione di sostanze medicinali, consiste nell’utilizzo di alcune specifiche soluzioni meccaniche.

La prima sono i vacuum device, ne esistono di diversa dimensione e con meccaniche diverse, ma il cui obiettivo è quello di una stimolazione del pene volta a favorire il corretto flusso del sangue, per arrivare ovviamente a un’erezione.

L’altra soluzione invece è quella di impiantare una protesi peniena. Quest’ultima è una possibilità che va valutata con la consulenza di un medico chirurgo esperto, in grado di indirizzare il paziente verso la strada migliore per la sua salute.

Si tratta ovviamente di un intervento a tutti gli effetti, con le complicazioni e le difficoltà che qualsiasi operazione può comportare. Non è una soluzione adatta a tutti, ma va valutato il singolo caso per comprendere le ragioni alla base della disfunzione erettile, e tutte le strade percorribili.

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Fisioterapia peniena

Può capitare che, in corrispondenza di problematiche di natura psicologica, o successivamente a traumi fisici importanti, anche il pene subisca dei danni che ne compromettano la corretta elasticità, che porta poi a un’erezione debole.

Rivolgersi a un fisioterapista per un percorso di fisioterapia peniena, sempre sotto supervisione medica, potrà alleviare certamente eventuali dolori e problematiche, che sfoceranno poi nella riacquisizione delle corrette funzionalità dell’organo genitale.

Come per ogni tipo di fisioterapia, è importante studiare con chi ti segue un piano d’azione calibrato e graduale, per rendere il percorso assolutamente funzionale, non eccessivamente invasivo, e soprattutto non ancor più traumatico dal punto di vista psicologico.

Terapia psicosessuale

Ultima ma non per importanza, la soluzione forse più adatta alla maggior parte dei casi, è cioè un percorso di terapia psicosessuale. Problemi a raggiungere e mantenere l’erezione sono spesso derivanti da blocchi di natura psicologica ben più profondi dell’atto in sé.

Un percorso di terapia è un percorso di scoperta, in cui insieme al professionista al quale ci si affida, che mai sarà giudicante ma farà da guida nella tua analisi, si cercheranno di rompere i muri eretti dalla psiche, e che compromettono la sessualità.

Tanti sono i fattori che possono incidere e portare a disfunzione erettile, da esperienze nel proprio passato, sessuale e non, fino a traumi psicologici in contesti ben lontani dalla camera da letto. L’abilità del terapista è riuscita a scovarli, lo sforzo del paziente deve essere quello di fidarsi di chi lo vuole aiutare.

Inoltre svariati studi in ambito psicosessuale e psicoterapico indicano che l'autoerotismo può essere un alleato nel superare queste problematiche, così come abbiamo scritto nell'articolo dedicato alla mastubazione maschile e alle sue tecniche.

Stile di vita

Nota a margine, che troppo spesso viene trascurata. Lo stile di vita incide in tutti gli aspetti del nostro quotidiano, e la sfera sessuale ovviamente non è da meno.

L’utilizzo di sostanze alcoliche o stupefacenti, la forte sedentarietà e il fumo, sono tutti fattori che possono portare ad avere problemi di erezione.

Così come un’alimentazione poco sana, legata magari a problemi di obesità, è sicuramente un fattore molto incidente nelle attività sotto le lenzuola.

Ancor prima di ricorrere a un medico o un terapista quindi, l’obiettivo è indagare le fonti di stress, e cercare di migliorare la qualità della vita nel suo insieme.

I benefici in camera da letto, e non solo, saranno assicurati.

Conclusioni

In chiusura quindi alcune considerazioni sono importanti: la disfunzione erettile e la perdita dell’erezione durante il rapporto sono un qualcosa che può capitare a chiunque. Un evento sporadico non rappresenta necessariamente il manifestarsi di una problematica patologica.

È importante però capire quali sono gli eventi scatenanti, per comprendere se è il caso di rivolgersi a uno specialista, oppure basterà migliorare il proprio stile di vita per riscontrare sin da subito benefici.

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